Quando ti metterai in viaggio per Itaca 
devi augurarti che la strada sia lunga, 
fertile in avventure e in esperienze […]

K. Kavafis – Itaca

Il viaggio per Itaca

Questi ultimi mesi sono stati davvero un’avventura, un viaggio stimolante, ricco.

Ma la fine della campagna elettorale non è la fine del viaggio, da ieri il cammino continua, il viaggio verso Itaca prosegue verso nuove mete.

Ho sempre amato la poesia di Kavafis ed oggi ne scopro un’altra bellezza: la bellezza del viaggio, la bellezza di condividerlo.

Sarà un post un po’ lungo, come lungo, e ancor più ricco, è stato il viaggio per arrivare fino a qui.

L’inizio del viaggio

Credo che questo viaggio sia cominciato cinque anni fa, un pomeriggio di tardo settembre.

Abitavo a porta S. Isaia, un porto sicuro dove è cominciato il cammino con Leo. Maurizio e Massimo, nostri amatissimi vicini di casa, vennero a pranzo e Maury ci disse: “Ho visto la casa per voi“.

Un mese dopo approdavamo in nuovo porto, a Monte San Pietro : da un lato, oltre le colline, Bologna, la città che mi ha cullato per 35 anni, siede gentile con i suoi portici-coscie; dall’altro il bosco con i suoi abitanti che ci ospitano (cinghiali, caprioli, tassi, porcospini, istrici, lupi) ed oltre ancora le colline di San Lorenzo, la Landa che si snoda sinuosa; il nostro “pan di zucchero” ed oltre, con il cielo terso, il Cimone imbiancato.

C’è voluto un nano secondo per innamorarmene!

Il Talamo scolpito nei Calanchi

Qui, pochi mesi dopo, Leo mi ha chiesto di sposarlo; qui, tra queste colline, abbiamo festeggiato con amici e parenti la nostra vita insieme, sposati dalla Giulia, la prima Assessora che ho incontrato.

Qui è arrivata Heidi, la nostra bellissima Bovarotta e sempre qui, nel 2017, ha dato alla luce a quattro concentrati di tenerezza di cui Neve, la prima nata, è rimasta con noi.

Libertà è Partecipazione

Sarà il nome che porto, saranno le congiunture astrali, ma sono curiosa più d’una gatta.

Poco dopo essere approdata a Monte San Pietro sono andata in esplorazione e ho scoperto uno spazio dove la libertà di partecipare si faceva Comunità e, a capofitto, mi sono buttata nelle Ex-Moduli, tampinando il Vicesindaco Ivano Cavalieri  con i miei “Quando si fa? Cosa Facciamo? Programmiamo?”.

Le riunioni del Comitato erano sempre accompagnate da una bottiglia di Pignoletto e dai dolcetti della Laura; dagli sguardi d’intesa con Erica, dalle tabelle excel di Mauro ( che ancora mi accompagnano), gli interventi perentori di Loretta; e poi Stefano che ci ha donato tempo e le sue infinite competenze da “tuttofare”, Gianpaolo e la sua instancabile missione di inclusione…una bellissima esperienza!

Mi sono sentita accolta, a casa.

I Lestrigoni

Ogni avventura che si rispetti ha bisogno di ostacoli e ho navigato contro i Lestrigoni.

Alcuni di questi mi hanno tenuto lontana, ma

Sempre devi avere in mente Itaca –
raggiungerla sia il pensiero costante.

e quindi grazie a Barbara, Assessora che mi ha dimostrando cuore e umanità, quando un Ciclope mi ha tenuto lontana.

Poi, una mattina, mentre riparavo l’albero maestro, il cielo si è aperto, il vento ha cominciato a soffiare gentile gonfiando le vele.

Vento in poppa

Qui cominciano i ringraziamenti.

A Carmen, instancabile Consigliera con cui ho avuto l’onore di lavorare per diverse iniziative per il 25 Novembre e da cui prenderò il testimone delle Pari Opportunità: grazie per esserti buttata e avermi dato la fiducia e suggerito la mia candidatura.

A Ivano per la sua disponibilità a rispondere ad ogni dubbio, domanda, per avermi insegnato e fatto studiare carte “burocratesi” per prepararmi al cammino che mi aspetta.

A Loretta, la nostra “Capa”, instancabile, infaticabile, fonte di energia…

  • “Pronto?”
  • “Son la Loretta! ‘Scolta, per il banchetto…”

A Mauro, Compagno di viaggio, amichevolmente “maniaco- compulsavo” di tabelle Excel e Calendari Google; grazie, per ricordarmi ogni giorno come Donne e Uomini possano lavorare insieme riconoscendo le risorse reciproche nelle differenze di genere; grazie per foraggiare il nostro impegno e la nostra passione con il Sogno e l’Utopia di Itaca.

A Cecilia un grazie per tenermi con i piedi per terra, per avermi messo bene in chiaro che amministrare non è una passeggiata.

A Claudio, per l’affinità elettiva artistica che ci unisce, grazie per le idee e gli spunti progettuali, per la passione e la voglia di fare Cultura.

A tutta Sinistra per Monte San Pietro, mille e mille e mille ancora grazie per la fiducia che avete riposto in me che mi sono impegnata ad onorare da quella sera in sede e che ora mi spinge ad agire ancor più con determinazione.

Nuovi Porti, Nuove Avventure

Dal momento in cui il vento ha cominciato a soffiare, ho navigato con nuove carte e riscoperto vecchie rotte.

Ho riscoperto la Passione Politica, quella con la P maiuscola, quella etimologicamente etica del lavorare insieme per la Comunità ( dal greco politikè ) incontrando persone capaci di mettersi insieme per raggiungere un’obiettivo condiviso.

Grazie a Monica per la sua grinta, per la sua capacità di ascolto: è stato un vero piacere lavorare fianco a fianco in questi mesi di campagna elettorale, scoprirci ed ascoltarci ogni giorno di più;  è una gioia poterla chiamare Sindaca, la prima Sindaca di Monte San Pietro; sarà una grande avventura continuare a condividere il cammino per i prossimi 5 anni.

Grazie a tutto il Comitato Elettorale, per le riunioni e le competenze condivise.

Grazie a tutte e tutti i compagni di viaggio candidate e candidati: Barbara, Babi, Giorgia, Stefania, Fabrizio, Cetti, Niccolò, Cosimo, Irene, Massimo, Gianluca, Stefano, Sergio e Daniela. Come dice la nostra Sindaca, la prima Comunità siamo noi, ed è una Comunità ricca, capace, simpatica, determinata! Il viaggio insieme continua.

Grazie al Team Comunicazione, a Cristina, Paolo, Fabrizio, Sarah, Carla: mi mancherà sentirmi ogni giorno con voi per organizzare post, riprese video, scambiare foto da pubblicare. Grazie per avermi dato la possibilità di mettere al servizio della coalizione le mie competenze, per avermi dato la possibilità di dare sfogo alla mia creatività!

Last but not Least

Non mi resta che ringraziare la mia famiglia, che ha trepidato con me aspettando il risultato elettorale.

Grazie alla mia Mamuskji che aspetta di potermi abbracciare dopo la lontananza da campagna elettorale, e che ogni giorno mi ha messaggio il suo affetto!

Grazie a Sergio per avere condiviso la sua esperienza politica, adesso comincia il lavoro vero!

Grazie al mi’ Babbo che mi chiama per chiedermi numi sulla situazione politica nazionale: al momento sono Assessora a Monte San Pietro, ma mi informo e ti dico!

E un grande, enorme, immenso GRAZIE al mio Leo.

Ieri sera ti ho detto:

  • “Grazie, non ce l’avrei fatta senza di te”
  • “Invece ce l’avresti fatta comunque!”
  • “…forse si, ma farcela con te a fianco è molto più bello